Liberiamoci, Liberiamoli, Liberiamola
Hanno teste rasate, vestono celtiche, svastiche e vanno in giro con un coltello in tasca pronto per essere usato. Zoomano sulle tue mani e sul tuo viso mentre sei seduto sulle panchine di un parco, sul marciapiede della tua strada, sui gradini di una piazza.. Sgomberano e chiudono gli spazi sociali e culturali, ti rubano gli spazi pubblici con recinti e cancelli. Fissano affitti troppo alti alle case e sgomberano gli appartamenti occupati da coloro che non se li possono permettere.
Sono i fascisti che ci aggrediscono per strada e fuori dai centri sociali. Sono le telecamere che controllano tutto e tutti, senza rendere nulla pi? sicuro tranne i profitti di chi le installa. Sono poliziotti e carabinieri, accaniti tutori di un ordine grigio e vivace come un encefalogramma piatto. Sono i vigilantes privati, gli speculatori immobiliari, i precarizzatori delle nostre vite.
Liberiamo-li (dal carcere) Ha muri molto alti, poco cibo e pessimo, tante persone tutte assieme chiuse in una stanza senza poter mai uscire, nessun diritto, nulla da poter fare, la tv sempre accesa e nessuna persona da poter incontrare. Si chiama prigione, galera, penitenziario.Si chiama carcere. Chi ci entra, per qualunque motivo, ne esce peggio. Pi? incazzato, pi? malato, pi? balordo, pi? emarginato, pi? sofferente, pi? isolato, pi? vecchio. Non migliora le persone che rinchiude, non migliora la societ? che tiene fuori.
Dall?undici di marzo ?06 25 nostri amic* sono rinchiusi l? dentro. Hanno fatto una manifestazione antifascista, ci sono stati degli incidenti, sono stati arrestati. Non sono accusati di nulla in specifico. Solo viene detto loro: eravate l?, quindi siete pericolosi e ci? basta a tenervi in carcere in attesa di processo.
Noi vogliamo che siano liberati. Milano non ? pi? sicura con loro in carcere, non ? pi? bella da vivere. A Milano mancano 25 persone che si sono sempre dannate per fare di questa citt? un posto degno e giusto per tutti. E dentro il carcere non stanno imparando nulla che serva: a loro, a noi o alla citt?. I nostri 25 fratelli e sorelle sono tenuti in ostaggio dall?egoismo e della voglia di seminare paura tra le persone. Per questo motivo crediamo che non sia solo un ?affare nostro? chiedere che vengano liberati. Pensiamo sia nell?interesse di tutti.
Liberiamo-la (dal proibizionismo) ? di colore verde. Cresce quasi ovunque, se glielo si permette. Ha una fibra resistente. Ci si possono tessere corde e stoffe. Ci si pu? far andare il motore di una macchina, accendere una lampada, produrre un medicinale, curando mali e dolori. Si chiama canapa, ? una pianta. La canapa, fumata, fa rilassare, disinibisce, fa venir voglia di ridere e stare in compagnia.
Per queste pericolosissime propriet? era stata messa fuori legge, bandita. Come ricordino avvelenato, prima di levarsi di torno il governo Berlusconi ha fatto una legge pessima, pi? stupida e criminale della precedente:la Fini-Giovanardi, che spedisce in galera migliaia di ragazzi perch? hanno in tasca qualche canna o una piantina sul balcone.
Crediamo che non si debba essere per forza consumatori di sostanze per rendersene conto. Basta essere persone assennate, logiche, amanti dei diritti e delle libert?.
dovevadoevado - mi+bg connection
- 16 Giugno 2006
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