Giulio Tam: quando l’abito non fa il monaco

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Da Indymedia Lombardia

Dopo l’articolo corredato di foto probatorie pubblicato oggi dalla redazione milanese del quotidiano La Repubblica, si scatena la bagarre intorno alla figura di padre Giulio Tam. Si tratta di un padre lefebvriano o di un ciarlatano in abito talare?
Quale che sia la risposta al quesito, il dato certo è che sabato 28 febbraio Tam era a Bergamo per benedire l’apertura della sede di Forza Nuova e ad accompagnare la testa della precedente parata militare di stampo fascista, a fianco di Roberto Fiore e Dario Macconi, quest’ultimo responsabile delle federazione bergamasca e figlio del presidente provinciale di Alleanza Nazionale Pietro Macconi. A disciplinare il manipolo col megafono c’era invece il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis; quello che nel documentario nazirock di Claudio Lazzaro rivendicava pubblicamente l’aggressione con «caschi e “tutto il necessario”» a un, parole sue, «grandissimo pezzo di merda di un compagno, scusate, che ha visto la morte in faccia!». Nelle foto Tam rivolgerebbe un saluto romano ai militanti schierati (per altro anche nel forum di Forza Nuova alcuni utenti avrebbero confermato la circostanza) che, all’esterno della sede, hanno bloccato al traffico via Bonomelli (il corteo non era autorizzato) e, a dimostrazione del proprio potenziale, hanno levato verso il cielo i bastoni, le spranghe e i tubi da cantiere di cui si erano dotati dalla partenza.
Indubbiamente una circostanza imbarazzante per la bianchissima Bergamo e anche per la Curia cittadina, visto e considerato che il 24 maggio del 2008 era stato proprio l’organo stampa ufficiale diocesano “Radio E” (di proprietà della SESSAB, la società editrice controllata al 72 % dalla Diocesi) a trasmettere integralmente una conferenza organizzata da Forza Nuova sul tema dell’aborto (e di cui fu relatore il responsabile provinciale Dario Macconi).
Per altro non è la prima volta che Tam si presenta a Bergamo per prestare il proprio contributo a iniziative di stampo fascista. Nel 2007, nella cappella del cimitero di Rovetta, era stato proprio padre Tam a celebrare la messa in ricordo dei caduti della Legione repubblichina Tagliamento, in un tripudio di saluti romani, cori e simbologie naziste e fasciste (stesso discorso per l’anno seguente). In quell’occasione, a prendere parte alla commemorazione non furono soltanto i militanti di Forza Nuova con padre Tam, ma anche non pochi reduci della repubblica sociale e le altre principali sigle della destra radicale locale, raccolte nel “Comitato Onoranza Caduti Rovetta”, sigla trasversale il cui simbolo è la storica “M” rossa della milizia, intrecciata al fascio littorio. Tra loro anche la Fiamma Tricolore di Bergamo, con la redazione locale di “Radio Bandiera Nera”, poi confluita nella ben nota Casa Pound Italia. A quest’ultima sigla è stata tra l’altro addebitata l’aggressione alla manifestazione studentesca romana in piazza Navona e la successiva incursione intimidatoria presso la redazione RAI del programma “Chi la visto?” (oggetto anche di telefonate minatorie, alcune delle quali provenienti da un’utenza intestata personalmente a Roberto Fiore).
Insomma, la carne al fuoco è parecchia e sembra proprio complicare la posizione di padre Giulio Tam, “gesuita itinerante” come ama definirsi. Chi ha autorizzato Tam a partecipare alla parata militare non autorizzata e di stampo fascista di sabato 28 febbraio? Perché Radio E ha fornito copertura mediatica ad una conferenza di Forza Nuova? Chi ha concesso l’utilizzo del cimitero di Rovetta (e della sua cappella) per una commemorazione marcatamente fascista? Speriamo che qualcuno risponda alla svelta a queste domande.

Vincenzo Magni

Rovetta 2007 con la predica di padre Tam:
http://www.youtube.com/watch?v=YCaVoB3djTs

Rovetta 2008 con la preghiera del legionario di padre Tam:
http://www.youtube.com/watch?v=J1HfMl6dGYk&feature=related

Comizio di padre Tam a Chieti per Forza Nuova:
http://www.youtube.com/watch?v=10HV39RKsY0&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=DGz51IrpbTc&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=IhHKlY-HvIU&feature=related

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