Perquisizioni e arresti in tutta Italia
Da questa mattina la Polizia sta eseguendo numerosissime perquisizioni ai danni di attivisti, alcuni dei quali sono stati tradotti in stato d’arresto (in carcere ed ai domiciliari).
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Torino ed afferisce alle dimostrazioni dell’Onda contro il G8 dell’Università.
La Polizia ha fatto irruzione al Festival di Radio Sherwood nella città di Padova ed al CS Askatasuna.
Ad ora sappiamo di due arresti a Padova, quattro a Bologna, 12 a Torino di cui 5 ai domiciliari, 1 ai danni di un napoletano avvenuto a L’Aquila durante l’iniziativa 3e32.
Fonti giornalistiche annunciano 21 arresti con imputazioni di resistenza, lesioni e danneggiamenti.
A tutt* gli/le arrestat* la nostra solidarietà!
ulteriori aggiornamenti su uniriot - globalproject
NEWS:
ore 13.30 - BOLOGNA: centinaia di studenti si sono riversati nelle strade in seguito alla convalida dei quattro arresti, la manif sauvage si sta dirigendo verso le Due Torri contravvenendo al divieto di manifestare imposto nella città
ore 13.30 - ROMA: Una delegazione di studenti sta incontrando il prorettore Avallone richiedendo una presa di posizione netta, nel frattempo sono più di 200 gli studenti che stanno occupando il rettorato.
ore 12:50 - BOLOGNA: Occupato anche il rettorato dell’Università di Bologna dopo la conferenza stampa. Anche qui l’occupazione proseguirà ad oltranza finchè il rettore non prenderà posizione.
ore 12.40 - ROMA: Gli studenti che stanno occupando il rettorato rimarranno ad oltranza finchè il rettore Frati non prenderà una posizione netta in merito agli arresti di questa mattina. Invitiamo tutti a partecipare alla conferenza stampa che si terrà all’interno del rettorato alle ore 13.00.
ore 12.15 - ROMA: un centinaio di studenti occupano il rettorato dell’università La Sapienza. Questa è la prima risposta dell’onda romana contro gli intollerabili arresti degli studenti in tutta Italia. Gli studenti hanno superato i blocchi della digos e stanno chiedendo al rettore di prendere posizione sui fatti di oggi. L’occupazione procederà ad oltranza. Uno striscione è stato calato dalla finestra:l’onda perfetta non si arresta. liberi tutti subito.
ore 11.15 - VENEZIA: Una cinquantina di studenti e ricercatori precari dell’Onda veneziana ha occupato gli uffici del Rettorato a Ca’ Foscari per esprimere totale solidarietà agli arrestati di questa notte per la manifestazione di Torino contro il G.8 Università del 19 maggio scorso e per protestare contro l’intollerabile operazione repressiva decisa dalla Procura del capoluogo piemontese. Gli occupanti veneziani hanno immediatamente chiesto un incontro con il Rettore, per sollecitare una presa di posizione a difesa degli studenti arrestati e per la libertà di espressione.
ore 10.30 - (ANSA) - PADOVA, 6 LUG - Il leader del centro sociale Pedro e’ tra le persone tratte in arresto per gli incidenti avvenuti il 18 maggio scorso a Torino in occasione del G8 dell’Universita’. L’arresto e’ avvenuto nella notte su ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari di Torino.Tra i destinatari di ordinanza di custodia cautelare figura anche un esponente dell’ala universitaria della disobbedienza padovana, attualmente in Iran, suo paese di origine. Secondo quanto si e’ appreso, un altro attivista dell’area del centro sociale Pedro e’ stato sottoposto a perquisizione domiciliare nell’ambito della stessa operazione.
ore 09.20 - aggiornamento sugli arresti e sulle perquisizioni
Il dispositivo proviene dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino. Su richiesta della procura dispone l’esecuzione di 16 ordini di custodia cautelare in carcere ed assegna agli altri 5 agli arresti domiciliari.
I reati contestati sono:
violenza nei confronti degli appartenenti alla forza pubblica, lesioni personali e resistenza aggravata a pubblico ufficiale.
Il quadro di riferimento è la manifestazione nazionale dell’Onda studentesca contestuale al G8 University Summit del 19 maggio a Torino.
ore 9.00 - Il quadro (ancora incompleto e ufficioso) dovrebbe essere questo: 21 arresti in totale, di cui 12 a Torino (6 in carcere e 6 ai domiciliari), 3 a Padova, 4 a Bologna, 1 a Milano, 1 a Napoli
- 6 Luglio 2009


Sono stanco di vivere in Italia. E’ mai possibile che l’Italia non possa diventare un paese libero e democratico come la Cina? W la Cina W il comunismo
Purtroppo, l’italia non è la germania Est, rimpiango e ho grande nostalgia dei grandi regimi comunisti che hanno dato grande libertà al loro popolo, come la Romania di Ceausescu, la Germania Est di Honecker, l’Urss di Brezniev. Purtroppo la propaganda imperialista e moralista, secolarizzata nei fatti, ha cancellato questo periodo di grande fermento storico.
Veramente la Cina sta attuando la politica più capitalista che si sia mai vista.Per quanto riguarda l’Italia mai la lascerei in mano alla dittatura berlusconiana.
La Cina è stata travolta dall’imperialismo americano che in cambio ha offerto i titoli del debito pubblico.
La mia nostalgia abbraccia i regimi dell’Est Europeo, oggi depredati dal capitalismo selvaggio, un tempo territori di giustizia sociale