Lo stile a.k.a. alcuni chiarimenti sulla serata con Kaos One al csa Pacì Paciana

Avevamo voglia di organizzare una bella serata hip hop e ci siamo detti: “perchè non chiamare Colle Der Fomento e Kaos?”.
Detto, fatto.
Ci siamo attivati e a Novembre abbiamo preso accordi per Febbraio: un bel preavviso, il tempo di preparare le cose per bene. Come piace a noi.
Siamo un Centro Sociale che va per i 14 anni, siamo abbastanza “rodati” e sappiamo come si fanno le cose: ogni tanto capita qualche sbavatura, ma nel complesso chi è stato a suonare da noi non si può proprio lamentare sia per l’affluenza di pubblico che per serietà nell’organizzazione.
Abbiamo fatto tutto questo con un amico/fratello/compagno che ci dà una mano spesso, che nella sua pignoleria a fine novembre chiede la conferma agli ospiti.
Ok, non c’è problema, e ci segnamo la data nella programmazione.
Il giorno s’avvicina, il nostro grafico fa un flyer da paura, prepariamo l’evento sui vari social network e stiamo per mandare (con ampio anticipo) i volantini in stampa ma…
E qui sta l’inghippo: ci scrivono che “è impossibile che Kaos suoni a Bergamo quella sera perchè ha una data a Torino in un altro c.s.“, ci danno dei “bufalari“.
Riavvolgiamo il nastro: contattiamo Trix (che suona con Kaos e ne fissa anche le date) e ci dice che sì, si era dimenticato e ha “sovrapposto” le date, che non aveva saputo più niente.
Wait a moment: se per due volte due ti si chiede conferma vuole dire che la data c’è.
Morale della favola: Kaos e Trix chiedono agli organizzatori della data di Torino di spostare la data, ma questi rifiutano pur essendo “arrivati dopo”.
Una mediazione quindi non è possibile e Kaos e Trix scelgono Torino perchè si sa, la metropoli è più cool della provincia.
Noi mangiamo lo stesso, chiaramente: faremo una serata bomba con i Colle Der Fomento, ma ci restano un paio di cosine da dire.
Capiamo gli errori, capitano a tutti nella vita e la gente ha il diritto di sbagliare.
Però poi di fronte all’errore non sapere tornare sui propri passi e rispettare la parola data quello no, ci scazza, così come ci resta sullo stomaco la - chiamiamola - ineleganza degli organizzatori di Torino (serata al c.s. Gabrio) che non cedono nonostante appunto sia palese quello che è successo.
Noi saremo provinciali, ma su una cosa del genere non avremmo mai fatto uno “sgarro” ad un altro centro sociale.
Divertitevi, fatevi una buona serata, sentitevi dei fighi (mentre i bergamaschi sono dei “bufalari” come ha scritto l’organizzatore del concerto di Torino): avrete Kaos a suonare per una sera, quello che vi manca però - lasciatevelo dire - è lo stile.

csa Pacì Paciana

ps: per referenze sul csa Pacì Paciana potete chiedere a Toni Touch, M1, Banda Bassotti, Punkreas, Motel Connection, Dawn Penn, Assalti Frontali, Colle Der Fomento, General Levy, Nabat, and on and on and on

7 Risposte to “Lo stile a.k.a. alcuni chiarimenti sulla serata con Kaos One al csa Pacì Paciana”

  1. La classica caduta di stile..

  2. ma che stie?….sembra piu’ un autocelebrazione

  3. “la metropoli è più cool della provincia” ….capisco tutti gli sbatti che possono esserci stati e i problemi che causerà la mancanza di kaos, ma non metterei in bocca parole ne a kaos ne a trix, soprattutto se di questo genere.
    In piu non capisco cosa c’entri la parola stile con tutto sto discorso che mi ricorda molto una disputa tra bambini. Qualcuno si è comportato in maniera poco idonea? Non credo sia il caso di spendere piu di 4 righe sul sito, giusto per informare che kaos non sarà presente. Il resto, a mio avviso, non solo è gossip..ma è volto a tirare merda su altra gente (kaos,trix, csa gabrio) ed è un atteggiamento che non condivido.

  4. Ma tutte ste seghe mentali le imparate da Uomini e Donne di Maria de Filippi??

  5. Avete provato a contattare un” AVVOCATO”….?

  6. voi della gestione del pacì siete bambini che si perdono in bambinate..
    e smettetela di sborrarvi addosso!
    invece di chiedere come si son trovate le “star” a suonare da voi, chiedete piuttosto alla gente che ci viene come si sente il più delle volte a pagare 5 euro per certe serate con della musica di merda.
    aprite la mente…

  7. non sono seghe mentali, è un chiarimento doveroso.
    Per “ra” - se non ti piace la musica che proponiamo beh… non venire (la sottoscrizione all’ingresso è un atto di “condivisione” delle spese della serata, nè più nè meno), o meglio: vieni il lunedì sera a proporre qualcosa tu, visto che sembri così bravo (a parole). Forse parlare è facile, sporcarsi le mani un po’ meno…
    ps: se volete la mia mail è karletto@autistici.org

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