[VI Settimana Internazionale di Solidarietà al Popolo Basco] ASKATASUNA & THE GANG
Alle 18: Aperitivo popolare e proiezione del film Herrialde berdea. Un pezzo dalla storia di Euskal Herria. Iharra e Kabi: due generazioni, un’unica storia. La vita di due militanti di ETA.
Alle 20: Cena popolare (per prenotazioni: paci.paciana@inventati.org). Info e menù qua!
A seguire Esibizione di Txalaparta (strumento tradizionale basco).
Dalle 23: Askatasuna & the Gang in concerto!
I The Gang nascono a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80. Gli Askatasuna nascono nel 2001.
The Gang è l’immagine mitica del fuorilegge, di chi non si sottomette alle leggi fatte per favorire i potenti. Askatasuna è libertà in lingua basca.
The Gang è combat rock. Askatasuna” è funny and social ska.
Per The Gang e Askatasuna la musica non è mai solo fine a se stessa. La musica è un mezzo per veicolare idee e emozioni, per raccontare storie vere.
Per The Gang e Askatasuna un concerto non è mai a senso unico. Un concerto è uno scambio biunivoco tra gruppo e pubblico.
Ci sarà voglia di ballare e di cantare, ma anche tanto impegno sociale, per ricordare che ancora oggi, nella democratica europa, c’è chi subisce torture, c’è chi è costretto a scontare pene a centinaia di chilometri di distanza dalla propria terra.
Un concerto a favore dei diritti dei e delle prigioniere e prigionieri basch*.
Un concerto per dire che qualcuno un giorno dovrà chiedere perdono a un popolo, a una nazione, a una lingua, a una cultura e alle persone che per questo ideale hanno dato la vita.
Euskal Herria non cammina da sola!
Dalle 22:30
Ingresso: 5 euro
* * *
Gli Askatasuna nascono nel 2001 dalla comune passione e dall’ amore per la musica in levare. Alle 4 persone iniziali si sono, in varie riprese, aggiunti altri elementi, fino ad arrivare agli attuali 8, tra cui una completa sezione fiati (tromba, trombone e sax). Il nome Askatasuna significa “libertà” in lingua basca. Libertà… un bene primario che in molti, troppi, vogliono toglierci! Accanto alla passione musicale e “filosofica” per tutto il filone Jamaicano, caratteristica specifica e ricercata del gruppo è quella di associare alla musica un valore aggiunto attraverso la scrittura di testi con un marcato impegno politico e sociale. Comunque accanto a liriche più impegnate che toccano nodi critici del mondo globalizzato non si è mai accantonata quella vena di sana allegria e spensieratezza presente da sempre nel DNA degli Askatasuna. Per questo e molto altro ancora ci auto-identifichiamo con l’espressione “Funny&Social-Ska”.
The Gang: un nome storico della musica militant-rock italiana. Affascinati dal mondo del rock’n’roll e dalla sua filosofia di trasgressione, visto il fenomeno punk nel suo contesto ambientale, si resero conto dell’impatto fortissimo che esso aveva sui giovani, che non si trattava di un movimento di pensiero astratto, bensì di un modo di interagire fortemente radicato sul territorio. Essere punk non significava solo trapassarsi le guance con le spille e andare in giro con jeans stracciati e anfibi: voleva dire, molto più concretamente, organizzarsi per salvaguardare i propri diritti e appropriarsi, per quel che era possibile, della qualità della vita. L’esercito punk era in gran parte costituito da disoccupati ed emarginati che vivevano nelle squallide periferie londinesi e che ogni tanto decidevano qualche raid nella capitale, per il resto avevano i loro quartieri, i loro bar e ovviamente la loro musica. Come buona parte dei fenomeni giovanili che partono da una base sociale di assoluta precarietà, il punk aveva in sé tanta rabbia e disgressione da permettere la nascita di nuovi modelli perfettamente adattabili alla contingenza. Folgorati dai Clash sono ancora qua, dopo ventisette anni di ininterrotta militanza politico-musicale, tra rock e tradizione popolare!
- 14 Febbraio 2012



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