1 marzo 2010 - 24h senza di noi - sciopero dei migranti
Il c.s.a. Pacì Paciana aderisce alla mobilitazione del 1 marzo, lo sciopero degli stranieri.
Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?
Lunedì 1 [...]
Milano, 13 febbraio: Per chi brucia il sangue in via Padova?
Sabato 13 febbraio 2010. Alcuni di noi fanno appena in tempo a tornare in Lombardia dal seminario organizzato da Uninomade e Melting Pot, tenutosi al TPO di Bologna, sul tema delle migrazioni. Ad accoglierli trovano una notizia terribile: a Milano, un 19enne di origine egiziana è stato ucciso, pare da giovani di origine latinoamericana, con [...]
Il c.s.a. Pacì Paciana aderisce alla mobilitazione del 1 marzo, lo sciopero degli stranieri.
Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?
Lunedì 1 marzo ore 18 SCIOPERO E MANIFESTAZIONE PACIFICA PER I DIRITTI DEGLI STRANIERI DAVANTI AL COMUNE DI BERGAMO (PALAZZO FRIZZONI)
Perchè?Per far capire l’importanza dei migranti per la nostra società e per la nostra economia; per un miglioramento delle leggi nel riconoscimentodei diritti fondamentali dell’uomo nel nostro paese.
Come aderire se non ci si può astenere dal lavoro?Con l’astensione totale dai consumi: non usare il telefono, non fare la spesa, non mandare soldi al proprio paese… indossare qualcosa di giallo, colore apolitico della giornata primo marzo.
Contemporaneamente ad altri paesi Europei “La journée sans immigrés : 24h sans nous” - 1 Marzo GRUPPO DI BERGAMO - Movimento antirazzista e solidale verso i più deboli
Le istituzioni la stanno distruggendo per soddisfare la fame degli avvoltoi e degli affaristi, già pronti a infilare la forchetta nell’appetitoso progetto di riqualificazione.Si sono già accordati per toglierci l’acqua, e ridarcela solo con un ricatto criminale, per cacciarci via.Ci addebitano consumi 10 volte a quelli normali.
Vogliono Zingonia vuota per i loro sporchi giochi, quando parlano di zingonia, fanno i trattati , gli incontri , parlano come se nessuno ci abitasse.
S V E G L I A!
È ora di rispondere alle dichiarazioni dei nostri amministratori, che pubblicamente all’”eco di bergamo” e in tv, dichiarano di essere vicini ai cittadini…….ma scortano con i militari, i tecnici della bas per chiuderci l’acqua.
Ci siamo ed esistiamo……… spiacenti per loro.
Dobbiamo riprendere Zingonia, la nostra vita, il nostro futuro.
Gli abitanti chiedono di essere cittadini normali, non le vittime sacrificali di errori e indifferenza abnorme.
Il “comitato per Zingonia” che si è formato per esprimere la volontà di rinascita degli abitanti, e la determinazione a non esser sopraffati indice per domenica 28 febbraio alle ore 15 alla fontana missile di Zingonia un presidio, per manifestare la nostra decisione a non essere schiacciati dalle angherie dei politici, e vivere come uomini, persone, come le altre, senza spaccio, senza sporcizia, con l’acqua per tutti!
pubblicato il 24 Febbraio 2010 - ci sono 0 Commenti al post
Sabato 13 febbraio 2010. Alcuni di noi fanno appena in tempo a tornare in Lombardia dal seminario organizzato da Uninomade e Melting Pot, tenutosi al TPO di Bologna, sul tema delle migrazioni. Ad accoglierli trovano una notizia terribile: a Milano, un 19enne di origine egiziana è stato ucciso, pare da giovani di origine latinoamericana, con conseguente guerriglia urbana scatenata dai nordafricani nella zona più multietnica della metropoli.
L’omicidio pare essere nato da un futilissimo motivo: un piede pestato sull’autobus, come riferiscono i due amici scampati all’aggressione, o forse del solito inopportuno apprezzamento a una donna. Ciò nonostante, un “investigatore” subito interpellato dall’ANSA sciorina le sue conoscenze sulla suddivisione per “materie” della malavita straniera (a te il racket, a me la droga, a lui la prostituzione), e sugli sgarri che portano a vendette. Viene da chiedersi a quale etnia competa il controllo dei piedi schiacciati.
La retorica patriottarda ha prodotto negli ultimi anni l’ennesima distorsione della storia: si parla di foibe (gonfiando a dismisura i numeri) senza parlare degli orrori fatti dagli italiani fascisti nei territori della ex Jugoslavia.
Si parla di 20.000 civili morti quando invece le fonti storiche ridimensionano il numero e indicano che nella stragrande maggioranza dei casi le vittime furono miliziani fascisti, soldati, forze dell’ordine degli occupanti italiani.
Qualche anno fa hanno pensato bene di fare una fiction che aiutava nello stravolgimento della Storia, dove i partigiani jugoslavi [che hanno cacciato fascisti e nazisti] e gli slavi in generale venivano dipinti come barbari e feroci assassini, in un’operazione razzista che ricorda tanto quelle di “pulizia etnica” fatte dagli “italiani brava gente” durante la seconda guerra mondiale nella ex Jugoslavia con campi di concentramento, trasferimenti forzati, stragi e massacri.
In tutto questo il circolo ricreativo Forza Nuova di Bergamo rivendica baldanzoso di aver apposto ben uno striscione in città… peccato che quello striscione sia durato giusto tre minuti, in piena linea con l’appeal che i fascisti hanno in questa città.
Non si gioca con la Storia, onore ai partigiani Jugoslavi!
Cariche in Val di Susa. Un ragazzo trasportato d'urgenza alle Molinette
Da ieri sera comitati e forze dell’ordine si stanno fronteggiando nei pressi di un sito di Coldimosso. Alle 19.00 sono partite le violente cariche della polizia.
17 / 2 / 2010
Segui gli aggiornamenti
INDETTO PER GIOVEDI’ 18/2 ALLE ORE 11 A TORINO
UN PRESIDIO DI FRONTE ALLA RAI DI VIA VERDI.
Mercoledì 17 febbraio
Dalla Val di Susa giungono in [...]
[cop15] report 14 dicembre - scontri a Christiania
da indymedia
ultime news: Alle 23 scontri a Christiania. Foto: 1 - 2 - 3. Audio: 1.
REPORT DELLA GIORNATA DEL 14 DICEMBRE
Alle ore 12 un corteo di 500 persone (arrivera’ fino a 1000) parte da Isrlael plads. Il corteo si muove in direzione del ministero dell’interno, attraversando il centro cittadino a ritmo di samba [...]
In risposta alle false notizie di richiesta di riconoscimento istituzionale
29 / 11 / 2009
Nei giorni scorsi un articolo del quotidiano La Jornada parlava di un ipotetico avvio di riconoscimento richiesto dalle Giunte del Buongoverno zapatista alle autorità messicane.
A poche ore dall’apparizione dell’articolo le Giunte del Buongoverno zapatista fanno sentire la proproa voce per smentire la [...]