Scritto da vincenzo
Dal Deportivo Caracoles di Bergamo
III TORNEO “TACCHETTI A SPILLO” contro la violenza sulle donne
torneo femminile di calcio a 7 - 23.11.2008 dalle 0re 14.00
c/o centro sportivo donBepoVavassori, Villaggio degli Sposi, Bergamo
In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne - 25 novembre - diamo voce e solidarietà alle donne vittime di violenza fisica e psicologica.
Denunciamo la situazione in cui la donna contemporanea vive: oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di abusi sessuali nella loro vita. La maggior parte di questi abusi, così come il 69,7% degli stupri, vengono messi in atto dal partner ed oltre il 90% non vengono denunciati. Solo nel 24,8% dei casi, il maltrattamento è avvenuto ad opera di uno sconosciuto.
Questi sono i dati che raccontano la situazione, ma dietro a queste statistiche si nasconde un altro tipo di violenza, molto più sottile e ipocrita, che fa da motore di alimentazione alla violenza carnale. Leggi tutto…
Scritto da vincenzo
Giovedì 13 novembre 2008 si è concluso l’ultimo dei tre grandi processi di primo grado per gli eventi legati alle proteste contro il G8 del luglio 2001 a Genova.
Il processo a 29 funzionari di polizia per l’irruzione alla scuola Diaz che terminò con 93 persone arrestate illegalmente e 61 di queste ferite gravemente si è concluso con una sentenza esemplare: sedici assoluzioni e tredici condanne.
Il tribunale ha deciso di condannare solo gli operativi e di assolvere a pieno titolo chi ha pianificato un’operazione vendicativa e meschina. Di assolvere le menti che per giustificare una carneficina hanno deciso di piazzare due bombe molotov recuperate nel pomeriggio tra gli oggetti rinvenuti, di mentire circa l’accoltellamento di un agente, di coprirsi l’uno con l’altro raccontando incredibili resistenze da parte degli occupanti della scuola e saccheggiando il media center che vi si trovava di fronte. La ciliegina sulla torta del presidente Barone e delle sue due giudici a latere Maggio e Deloprete: alle vittime di quella notte va qualche spicciolo, tanto perché nessuno si lamenti di essere stato tagliato fuori da una immaginaria torta.
Alla lettura della sentenza nessuno di noi si è meravigliato. Non siamo delusi, non siamo tristi, né pensiamo alcuno dovrebbe esserlo. Siamo solo furiosi.
Non abbiamo mai creduto che la giustizia fosse veramente “uguale per tutti”, non abbiamo mai creduto che chi esercita il potere avrebbe ammesso di essere giudicato, di essere messo in discussione.
Ma il dileggio con cui è stata confezionata questa sentenza parla da sé: l’amnistia per la polizia è la seconda parte di quell’operazione vendicativa e meschina che ha portato alla Diaz.
E’ il secondo tempo della vendetta per la frustrazione e il terrore che lo Stato e i suoi apparati hanno provato in quei giorni di rivolta. Non ce l’hanno mai perdonata e non ce la perdoneranno.
La sentenza che chiude questo ciclo di processi di primo grado dovrebbe essere una lezione di storia, e forse grazie ad essa restituiremo la dignità a una vicenda che ne ha avuta molto poca, perché molti oltre a noi si accorgeranno di
qualcosa che è la base di quanto è successo a Genova in quei giorni.
Esiste una posizione per cui parteggiare: quella degli insofferenti, quella dei subalterni, degli sfruttati, dei deboli, di coloro che lottano per un mondo migliore e più equo.
Ed esiste un’altra posizione, quella di chi comanda ed esegue, di chi tortura e vìola, dei forti con i deboli e dei deboli con i forti, quella di chi esercita il potere e lo coltiva.
Nella vita bisogna scegliere. Noi lo abbiamo fatto, oliando meccanismi di memoria che altrimenti avrebbero condannato all’oblìo una pagina nera della storia italiana e internazionale. Noi lo facciamo tutti i giorni. Non abbiamo rimorsi e non abbiamo rimpianti per quanto è avvenuto.
Solo rabbia. E non siamo i soli.
Supportolegale
www.supportolegale.org
Scritto da vincenzo
Riportiamo da: http://www.autistici.org/133strike/index2.html

Loro fermano il nostro futuro…
…noi fermiamo i loro siti.
Il 13 Novembre alle ore 14:00 partecipa al Netstrike contro uno dei siti che rappresenta coloro che vogliono sottrarci il nostro futuro distruggendo l’università pubblica e laica.
Cosa devi fare? Organizzati per avere un accesso ad internet intorno alle 14:00 del 13 novembre, per visitare il sito www.miur.it. Scegli una delle seguenti modalità di partecipazione, calibrate in base alla difficoltà tecnica e il tempo richiesto:
Scritto da vincenzo
Che bagarre che si è scatenata in questo ore sulla nostra festa del Raccolto: strano, la facciamo da tanto tempo per riflettere e fare riflettere la città su tematiche antiproibizioniste, coronando il tutto con iniziative musicali di alto livello (quest’anno tocca a General Levy, vera e propria icona del reggae mondiale) a prezzi popolari ed accessibile a tutti. In tutti questi anni abbiamo ospitato - in questo appuntamento - numerosi dibattiti e incontri pubblici dove abbiamo offerto alla cittadinanza momenti di discussione approfondita rispetto al consumo delle sostanze e alla sua regolamentazione: sono intervenuti comunità di recupero, tossicologi, giuristi, medici, giornalisti, personaggi autorevoli come Don Andrea Gallo, per esempio…
Ci pare strano aver attirato così tanto l’attenzione: non è un segreto per nessuno che fra i nostri principi c’è l’antiprobizionismo come arma per contrastare il narcotraffico, così come è ben chiaro a tutti che all’interno del centro sociale non è tollerato lo spaccio di alcuna sostanza e il consumo di droghe pesanti. Forse non ci dovremmo stupire di nulla, dato che in Italia le politiche securitarie ormai stanno rendendo tutto impossibile: così come in questo caso si invoca la forca per chi parla di giardinaggio e cucina, a quando la pena di morte per chi tiene nani di gesso in giardino?
Abbiamo dalla nostra la passione che da anni anima le nostre lotte, l’enorme rete di relazioni sul territorio con la società civile. Fa buffo sentir parlare Fogna Nuova,che cerca disperatamente di farsi pubblicità dopo essersi dimostrati in piazza navona per quello che sono, ovvero quattro fascisti senza alcun seguito e con le idee molto confuse.
Giusto o sbagliato non può essere reato!
c.s.a. Pacì Paciana
Scritto da vincenzo
7-8 Novembre 2008 - E’ TEMPO DI RACCOLTO: la sicurezza è antiproibizionista!
Mentre nelle città, sceriffi agitano come un feticcio le parole “sicurezza” e “legalità” (anche Bergamo non ne è immune), nuove disposizioni repressive vengono prese contro i consumatori di sostanze.
Troppe persone pagano a caro prezzo questa battaglia di libertà, a volte anche con la vita come Aldo Bianzino: quello che ci insegnano è che per il sacrosanto diritto al consumo delle “droghe leggere” e per la propria libertà, dobbiamo mettere in campo una pratica antiproibizionista convinta e davvero “sicura” . Leggi tutto…