ADESSO BASTA! Manifestazione contro il Governo Monti

Riceviamo, aderiamo e inoltriamo:

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ADESSO BASTA!

Il 26 maggio Mario Monti è atteso a Bergamo per il giuramento della Guardia di Finanza, ospite d’onore insieme a evasori, speculatori, banchieri e potenti vari, ovvero coloro che questa crisi l’hanno provocata.

Monti è il fedele attuatore delle politiche prescritte dalla BCE, che impongono sacrifici sempre alle stesse persone: tasse totalmente inique, attacchi all’articolo 18 e ai diritti del lavoro, allungamento dell’età pensionabile, tagli ai servizi sociali, all’istruzione, alla sanità e alla cultura.

Il nostro debito sono loro, un debito che non vogliamo e non possiamo più pagare! Non siamo più disposti a sacrifici, rifiutiamo le politiche di austerità di un governo di “unità nazionale” che fa cadere sulle nostre spalle un debito che non abbiamo contratto noi.

Il governo non sottrae un centesimo a tutto ciò di cui potremmo certamente fare a meno: spese militari, grandi patrimoni, capitali finanziari, opere speculative e dannose (come le autostrade Bergamo-Treviglio e Bre.Be.Mi o il TAV), i costi di una classe politica che ormai non gode più di alcun credito.

LAVORO, CASA, REDDITO, WELFARE,
SALUTE, ISTRUZIONE, TERRITORIO:
RIVOGLIAMO TUTTO!

| Sabato 26 Maggio, ore 9.00 @ Piazzale FF.SS., Bergamo |
| MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO MONTI |
| Verso uno sciopero generale dal basso! |

Comitato Adesso Basta!

#nomonti

[GlobalMay a Bergamo] ASSEMBLEA APERTA IN PIAZZA

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Costruiamo un Maggio di azione e resistenza: anche Bergamo risponde alla mobilitazione transnazionale del Global May!
Verso il 26 maggio: prepariamo una giusta accoglienza al presidente Mario Monti in visita a Bergamo!

Siamo precarie e precari, siamo studenti e studentesse, siamo lavoratori e lavoratrici, siamo migranti, siamo persone disoccupate o sottoccupate, siamo famiglie che non riescono più a fare fronte a mutuo o affitto e per questo perdono la casa.

Se la crisi del debito è il prodotto della speculazione di banche e società finanziarie, siamo noi però a pagarne le conseguenze: tagli alla spesa pubblica, nuove tasse, smantellamento del welfare e restringimento delle tutele del lavoro sono solo l’inizio!

Il governo di Mario Monti è il trionfo della sovranità finanziaria sulla sovranità popolare. Le politiche d’austerity antepongono l’interesse dei mercati finanziari alla dignità delle persone: è ora di dire basta! Il governo di Mario Monti è una rapina!

Vogliamo reddito, diritti e sicurezza sociale! Vogliamo piena cittadinanza! Vogliamo democrazia! Vogliamo un cambio di paradigma e vogliamo esserne interpreti! Vogliamo tutto questo e non vogliamo più aspettare! Lo vogliamo subito!

Assemblea aperta Mercoledì 9 Maggio alle ore 21:30 in piazza Vittorio Veneto.

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Raccolta di link sul Global May: http://uninomade.org/mayday-2012/
Sulle giornate di mobilitazioni 16-19 Maggio a Francoforte: http://blockupy-frankfurt.org/ e http://17to19m.blogsport.eu/

FESTA DELLA SEMINA 2012: giusto o sbagliato non può essere reato!

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Ritorna la festa della semina, appuntamento dove l’orgoglio antiproibizionista trova casa.

Non solo un evento ludico con il concerto di Mr.t bone ma anche una presa di parola di tutti e tutte gli antiproibizionisti: viviamo in un momento drammatico, dove il governo cerca di imporci sacrifici “europei” per farci pagare una crisi creata dagli speculatori dell’alta finanza.

Ci chiedono di tirare la cinghia,vogliono le lacrime (no, non quelle di coccodrillo del ministro Fornero) e il sangue per “tenerci attaccati all’Europa”…. Ma di quale Europa parlano?

Nelle carceri italiane sono detenute migliaia di persone per il possesso di modiche quantità o - peggio ancora - si “rischia” di morire dopo un arresto o un fermo per due canne: i casi di Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Giuseppe Uva e tanti altri sono lì a dimostrare che certamente l’Italia non ha una vocazione europea rispetto ai diritti.

In quest’epoca di terrore ed oscurantismo, un Medioevo dei diritti dove a farne le spese sono i semplici consumatori di sostanze, noi restiamo dell’idea che la possibilità di coltivare le proprie piantine siano la vera via di uscita dai mali del proibizionismo.

Se poi pensiamo che in alcuni Paesi dell’Unione Europea poi qualcuno ha proposto la distribuzione controllata di cannabis come mercato alternativo e misura di uscita dalla crisi: forse che la somministrazione controllata di cannabis possa portare anche benefici alle casse dello Stato, in faccia alle “liberalizzazioni” del Governo Monti?

Noi comunque restiamo dell’idea che la possibilità di coltivare le proprie piantine siano la vera via di uscita dai mali del proibizionismo, sappiamo che, per spezzare la spirale delle narcomafie, dobbiamo poter coltivare in tranquillità le nostre piante sul balcone, senza andare a riempire le (strapiene) carceri italiane.

Facciamo parte della schiera dei consumatori consapevoli e pensiamo sia il caso di alzare la voce in maniera collettiva: giusto o sbagliato non può essere reato!

Bg Antipro

Un anno dopo, con Vik nel cuore. Restiamo umani!

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Un anno fa, il 15 Aprile 2011, veniva ucciso a Gaza Vittorio Arrigoni, attivista italiano, una vita passata dalla parte del popolo palestinese, condividendo con i palestinesi l’infame e crudele assedio di Gaza.
Noi a Gaza ci siamo stati, abbiamo condiviso lo stesso cielo e vogliamo tributargli un saluto, come si farebbe ad un amico.

Ciao Vik
Restiamo umani
Palestina libera!

csa Pacì Paciana


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Solidarietà al cs 28 Maggio! No Pasaran!

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Ennesimo vile tentativo da parte della feccia fascista di assaltare uno spazio sociale!
È accaduto oggi, a poche decine di km da Bergamo, al cs 28 Maggio di Rovato.

Uno sparuto gruppetto di infami in camicia nera ha coraggiosamente cercato di entrare nelle prime ore di questo pomeriggio nei locali del Centro Sociale trovandosi però la pronta resistenza de*** pochi* compagn* che già a quell’ora erano presenti per preparare la serata in programma.

In poche decine di minuti gli antifascisti sono accorsi e hanno prontamente risposto facendo scappare i biechi assalitori nei campi circostanti e tutt’ora stanno presidiando la zona che tuttavia pare essere ora tranquilla.

Mai un passo indietro contro le merde fasciste!

Solidarietà al cs 28 Maggio!

NO PASARAN!

csa Pacì Paciana