La Valle non si arresta!
Nella notte lo Stato Italiano ha condotto un’operazione repressiva in grande stile, il cui intento è chiaro: se da un lato attua in maniera sistematica la militarizzazione di un territorio (la Val Susa) per permettere la realizzazione di opere nocive e speculative, dall’altro attacca con operazioni come quella di questa notte chi alla devastazione del territorio si oppone strenuamente, guarda caso a pochi giorni dal grande corteo No Tav chiamato per inizio Febbraio.
Una retata che ha portato a 25 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, 15 misure di obbligo di dimora, un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e una misura di divieto di dimora nella provincia di Torino.
I reati contestati al termine delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Torino sono resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento per i fatti avvenuti nell’area del futuro cantiere di Chiomonte il 27 giugno e il 3 Luglio scorso.
Un’operazione che ha la chiara volontà di delegittimare un movimento forte e variegato, che da 20 anni si oppone alla realizzazione di una “grande opera” (il TAV) inutile e che fa solo gli interessi di speculatori e mafie varie.
Si colpisce il movimento No Tav ma in un periodo di crisi si parla a studenti, precari, migranti, pescatori: state tranquilli e al vostro posto, di intimidazioni e manette ce ne sono per tutti.
A Luglio a difendere la Val Susa insieme ai suoi abitanti c’eravamo anche noi, abbiamo toccato con mano quanto la popolazione locale si oppone all’annichilimento del suo territorio e abbiamo visto con i nostri occhi come l’arroganza dello Stato vuole imporre – tramite il controllo militare della Valle – il TAV incurante della mancanza di consenso e delle catastrofiche conseguenze di tale opera.
Quel 3 luglio ad assediare il cantiere del TAV c’eravamo tutti e tutte, solidarietà e complicità con gli arrestati di questa notte!
La lotta contro il TAV non si ferma, sempre al fianco del popolo della Val di Susa!
Liber* tutt*, Val di Susa libera!
Sarà dürä!
csa Pacì Paciana
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pubblicato il 26 Gennaio 2012 - ci sono 0 Commenti al post



