
Ancora una volta il sindaco Franco Tentorio concede una sala comunale a gruppi neofascisti, questa volta SABATO 3 LUGLIO in Borgo Palazzo, addirittura nello stesso cortile della sede dell’ANPI, una vera e propria provocazione!
Ora tocca a Forza Nuova, che in compagnia dell’avvocato di Licio Gelli (non sono loro quelli che si scagliano contro la massoneria?) e un improbabile capetto di un gruppuscolo independista lombardo pappa e ciccia con gli oltranzisti seguaci di Lefebvre (sì, quelli del vescovo
negazionista Williamson), presenteranno un interessantissimo dibattito su come le lobby gay attacchino la sacra istituzione famigliare che - citando loro stessi - “non i finocchi in quanto tali ma la politica omosessualista ed egualitarista mettono in pericolo”.
La solita sparuta decina di pagliacci, sicuramente protetti dalle forze dell’ordine, per un convegno che non è altro che una provocazione e un’offesa alla città di Bergamo. Una città che ha già dato dimostrazione il 28 febbraio 2009 di cosa ne pensa di Forza Nuova.
Il tutto mentre a Treviglio un vivace e movimentato gaypride percorrerà le strade della cittadina della Bassa andando a parlare davvero alle persone di diritti e omofobia.
E se oggi ancora una volta tutto ciò è possibile, è solo grazie all’appoggio che il sindaco ex (?) MSI Tentorio fornisce a questi figuri senza il quale i neofascisti di Forza Nuova non troverebbero un buco dove potersi riunire, essendo già stati cacciati dalla sede di via Bonomelli.
Il sindaco si nasconde dietro a tecnicismi burocratici (ovvero che solo le circoscrizioni hanno diritto di autorizzare dibattiti nelle sale a pagamento) e dietro la falsa coscienza liberale del “a noi non spetta entrare nel merito delle iniziative proposte”, dimenticandosi che ha vietato l’esposizione delle foto della mostra “i baci rubati”, innocenti immagini di baci fra coppie sia omo che eterosessuali.
Comunque l’on. Tentorio può anche pensare di regalare un cantuccio di visibilità ai forzanovisti. Bergamo sa bene che, ieri come oggi, i fascisti, apologi di un ventennio di sangue e schiavitù per il popolo italiano, non hanno diritto ad alcun tipo di agibilità politica!
Bergamo è antifascista e nessuno spazio di discorso pubblico può essere concesso ai movimenti neofascisti!
Voci di corridoio dicono che le prossime iniziative organizzate in spazi pubblici con l’avvallo del Comune saranno: “L’inferiorità biologica delle razze non caucasiche” (a cura del Ku Klux Klan sez. Prealpi Orobiche), “Vittima del giustizialismo democratico: Rudolf Hess - una brava persona” (comitato Giustizia e Verità per gli Eroi Tedeschi con intervento in videoconferenza di Erich Priebke dal titolo “Fosse Ardeatine e leggitimità delle stragi nella prassi quotidiana”), “Donne e schiavitù, un binomio vincente” (organizzata dall’ass. 100% Maschio)…
Vi invitiamo quindi ad esprimete il vostro dissenso verso la concessione della sala presso la dirigente che ha autorizzato l’iniziativa:
tel. 035 399.870 - 035 399.388
oppure presso la circoscrizione:
tel. 035.317968
BERGAMO É ANTIFASCISTA!
c.s.a. Pacì Paciana
pubblicato il 1 Luglio 2010 - ci sono Comments Off al post