Cariche sui terremotati aquilani in corteo a Roma

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Guarda il video.

Il tipico savoir faire che contraddistingue le nostre amate forze dell’ordine nel gestire le situazioni di tensione. 5000 persone in un corteo determinato ma pacifico che tentano di raggiungere Palazzo Chigi a reclamare i proprio diritti di fronte a mesi di estenuanti e inutile attese. Per I Soliti Noti invece una vera e propria minaccia mediatica per un governo che ha fatto della menzogna del Miracolo Aquilano il proprio cavallo di battaglia. Minaccia da reprimere con la forza, com’è buoncostume nel nostro Paese.

Perchè? Altrimenti vi arrabbiate?
Siamo già arrabbiati!

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Ci risiamo!

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Ancora una volta il sindaco Franco Tentorio concede una sala comunale a gruppi neofascisti, questa volta SABATO 3 LUGLIO in Borgo Palazzo, addirittura nello stesso cortile della sede dell’ANPI, una vera e propria provocazione!

Ora tocca a Forza Nuova, che in compagnia dell’avvocato di Licio Gelli (non sono loro quelli che si scagliano contro la massoneria?) e un improbabile capetto di un gruppuscolo independista lombardo pappa e ciccia con gli oltranzisti seguaci di Lefebvre (sì, quelli del vescovo
negazionista Williamson), presenteranno un interessantissimo dibattito su come le lobby gay attacchino la sacra istituzione famigliare che - citando loro stessi - “non i finocchi in quanto tali ma la politica omosessualista ed egualitarista mettono in pericolo”.

La solita sparuta decina di pagliacci, sicuramente protetti dalle forze dell’ordine, per un convegno che non è altro che una provocazione e un’offesa alla città di Bergamo. Una città che ha già dato dimostrazione il 28 febbraio 2009 di cosa ne pensa di Forza Nuova.
Il tutto mentre a Treviglio un vivace e movimentato gaypride percorrerà le strade della cittadina della Bassa andando a parlare davvero alle persone di diritti e omofobia.

E se oggi ancora una volta tutto ciò è possibile, è solo grazie all’appoggio che il sindaco ex (?) MSI Tentorio fornisce a questi figuri senza il quale i neofascisti di Forza Nuova non troverebbero un buco dove potersi riunire, essendo già stati cacciati dalla sede di via Bonomelli.

Il sindaco si nasconde dietro a tecnicismi burocratici (ovvero che solo le circoscrizioni hanno diritto di autorizzare dibattiti nelle sale a pagamento) e dietro la falsa coscienza liberale del “a noi non spetta entrare nel merito delle iniziative proposte”, dimenticandosi che ha vietato l’esposizione delle foto della mostra “i baci rubati”, innocenti immagini di baci fra coppie sia omo che eterosessuali.

Comunque l’on. Tentorio può anche pensare di regalare un cantuccio di visibilità ai forzanovisti. Bergamo sa bene che, ieri come oggi, i fascisti, apologi di un ventennio di sangue e schiavitù per il popolo italiano, non hanno diritto ad alcun tipo di agibilità politica!

Bergamo è antifascista e nessuno spazio di discorso pubblico può essere concesso ai movimenti neofascisti!

Voci di corridoio dicono che le prossime iniziative organizzate in spazi pubblici con l’avvallo del Comune saranno: “L’inferiorità biologica delle razze non caucasiche” (a cura del Ku Klux Klan sez. Prealpi Orobiche), “Vittima del giustizialismo democratico: Rudolf Hess - una brava persona” (comitato Giustizia e Verità per gli Eroi Tedeschi con intervento in videoconferenza di Erich Priebke dal titolo “Fosse Ardeatine e leggitimità delle stragi nella prassi quotidiana”), “Donne e schiavitù, un binomio vincente” (organizzata dall’ass. 100% Maschio)…

Vi invitiamo quindi ad esprimete il vostro dissenso verso la concessione della sala presso la dirigente che ha autorizzato l’iniziativa:

tel. 035 399.870 - 035 399.388

oppure presso la circoscrizione:

tel. 035.317968

BERGAMO É ANTIFASCISTA!

c.s.a. Pacì Paciana

Non mi uccise la morte… Incontro con i genitori di Stefano Cucchi

flyercucchifronte.jpgStefano aveva 31 anni quando è stato fermato dai Carabinieri con pochi grammi di fumo.

Stefano è stato massacrato di botte già in caserma, arrestato e pestato a sangue ed è morto all’ospedale Sandro Pertini di Roma senza che nè i familiari nè l’avvocato potessero vederlo.
Stefano è morto di carcere, di autoritarismo, di “sicurezza”.

Un caso limite che ricorda storie sentite troppe volte in Italia, quelle di un apparato poliziesco incline all’uso della violenza in maniera sistematica: c’è un sottile filo rosso che unisce la storia di Stefano a quelle di Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi o Aldo Bianzino ed è il rosso sangue dei tanti ragazzi che in questi anni si sono ritrovati arrestati e picchiati in maniera arbitraria.

La sicurezza tanto invocata da media e politici compiacenti non è per tutti in Italia ma anzi fa capolino - fra leggi speciali liberticide e atteggiamenti autoritari delle forze dell’ordine - come giustificazione al clima di ordine e disciplina che si respira in Italia.

Che ci sia un comportamento deviante in partenza delle Forze dell’Ordine e una gestione mediatica degli eventi parecchio “embedded” ci sembra un dato di fatto, proviamo questa sera a cercare di fare un po’ di chiarezza rispetto alla storia di Stefano.

Venerdì 18 giugno, alle ore 20:30 presso la Sala del Mutuo Soccorso, in via Zambonate 33 a Bergamo, interverranno:

* i genitori di Stefano Cucchi
* avv. Mirko Mazzali
* Enea Guarinoni, giornalista di Radio Popolare
* intervento telefonico dell’avv. Fabio Anselmo, legale delle famiglie Cucchi, Uva e Aldrovandi

[paciana*mundial]

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Dall’11 giugno all’11 luglio il c.s.a. Pacì Paciana proietterà le partite del mondiale su megaschermo: non un omaggio ai potenti del pallone ma un pretesto per stare insieme, bere una birra e gioire peri un gol della Corea Del Nord o per un rigore parato dal portiere ivoriano…
In più ci aggiungiamo il commento “fatto in casa” dai peggiori (o migliori?) telecronisti autoctoni…

Questo il calendario delle partite:

ven 11/6 20:30 Uruguay - Francia
sab 12/6 16:00 Argentina - Nigeria
sab 12/6 20:30 Inghilterra - USA
dom 13/6 20:30 Germania - Australia

*** da lunedì 14 a domenica 19 Paciana*Mundial si trasferirà alla Casa del Giovane  in occasione del Torneo del Fubàl Popolare “Mirko Burgio”… sostieni lo sport dal basso! ***

lun 14/6 20:30 Italia - Paraguay
mar 15/6 20:30 Brasile - Corea Del Nord
mer 16/6 20:30 Sud Africa - Uruguay
ven 18/6 20:30 Inghilterra - Algeria
sab 19/6 20:30 Camerun - Danimarca
dom 20/6 16:00 Italia - Nuova Zelanda
dom 20/6 20:30Brasile - Costa D’Avorio

lun 21/6 20:30 Spagna - Honduras
mar 22/6 20:30 Grecia - Argentina
mer 23/6 20:30 Ghana - Germania
gio 24/6 16:00 Slovacchia - Italia
gio 24/6 20:30 Camerun - Olanda
ven 25/6 20:30 Svizzera - Honduras
sab 26/6 20:30 ottavo di finale
dom 27/6 20:30 ottavo di finale
lun 28/6 20:30 ottavo di finale
mar 29/6 20:30 ottavo di finale
ven 2/7 20:30 quarto di finale
sab 3/7 20:30 quarto di finale
mar 6/7 20:30 semifinale
mer 7/7 20:30 semifinale
sab 10/7 20:30 finale III/IV posto
dom 11/7 20:30 finalissima

Noi stiamo con Freedom Flottilla! Noi stiamo con la Palestina! Presidio ore 18 in Piazza Vittorio Veneto!

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NOI STIAMO CON FREEDOM FLOTTILLA! NOI STIAMO CON LA PALESTINA.

La Marina militare di Israele ha assaltato nella notte la nave del convoglio Freedom Flotilla, organizzato dalle ong internazionali e diretto verso Gaza, dove a bordo si trovano attivisti e attiviste provenienti da Paesi di mezzo mondo(Italia compresa), tra cui alcuni deputati turchi e
tedeschi.

Ci sarebbero 19 vittime.

E’ una vera e propria strage di Stato. Uno Stato, quello di Israele, che con questo atto vergognoso non fa che acutizzare le divisioni. Uno Stato che compie con l’assalto di oggi una vera e propria barbarie, che va contro tutti i processi di pace.

Il comunicato degli attivisti di Freedom Flotilla e’ al tempo stesso agghiacciante e pieno di orrore:
“Nel cuore della notte, commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri turca “Mavi Marmara” sparandole contro (…) Israele ha dichiarato che sta entrando in possesso delle imbarcazioni. Lo streaming video mostra i soldati israeliani che sparano a civili, e il nostro ultimo messaggio spot diceva: ‘aiutateci, siamo stati abbordati dagli israeliani’, continua la nota. “La coalizione formata dal Free Gaza Movement (fg), European Campaign to end the siege of Gaza (Ecesg), Insani Yardim vakfi (ihh), Perdana global peace organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International committee to lift the siege on Gaza lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere a Israele di fermare questo brutale attacco contro civili che stavano tentando di portare aiuti di vitale importanza ai palestinesi imprigionati a Gaza e di consentire alle navi di continuare il loro cammino. L’attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale”, aggiunge il comunicato.

In questo momento tutti i Paesi stanno prendendo posizioni contro questo attacco.
E anche noi a Bergamo lo faremo, con un presidio in piazza Vittorio Veneto alle ore 18.

Noi stiamo con la Palestina, con gli attivisti che da anni si battono per portare il quella terra martoriata un po’ di speranza, sorriso e vita.

Noi stiamo con Freedom Flotilla!

PRESIDIO ORE 18 PIAZZA VITTORIO VENETO, BERGAMO